Tavola dell’esagono regolare: impostazione

Per prima cosa, occorre un foglio squadrato e diviso in due, con riga di intestazione (h= 7 mm); le righe del titolo saranno lunghe 12 cm (da 0 a 12) e a una distanza di 1 cm (ved. fig. 1-4).

fig. 1
fig. 2
fig. 3
fig. 4

Dopo aver scritto i titoli, disegniamo le righe dei dati ad una distanza di 4 cm dal margine della squadratura e partendo dal cm 8 fino alla linea del riquadro (ved. fig. 5 e 6).

fig. 5
fig. 6

Poi tracciamo il lato AB dell’esagono, scendendo con la squadretta fino al cm 16 e facendo partire il segmento dal cm 6 al cm 9 (ved. fig. 7)

fig. 7

Poi tracciamo i due assi e la circonferenza in cui andare a inscrivere il nostro esagono.

Asse orizzontale: con la squadretta impostata al cm 14, traccio un segmento da 2 a 12 (10 cm di lunghezza, fig. 8).

fig. 8

Poi con apertura del compasso maggiore della metà del segmento costruiamo la perpendicolare nel punto medio e infine tracciamo la circonferenza di raggio pari a 4 cm (fig. 9 e 10).

fig. 9
fig. 10

A questo punto, dobbiamo solo eseguire le due costruzioni geometriche dell’esagono regolare dato il lato e inscritto in una circonferenza; questo è il risultato finale:

 

Roberta Esposito

Laureata in architettura presso l'Università degli Studi "Federico II" di Napoli, dal 2013 insegno Tecnologia presso la Scuola Secondaria di I grado "A. Manzoni" dell'IC. Bressanone.